Il primo ufficiale del Pequod era Starbuck, nativo di Nantucket e quacchero di discendenza. Era un uomo lungo e serio, e benché fosse venuto al mondo su una costa ghiacciata, sembrava adattissimo a sopportare i climi caldi, essendo la sua carne dura come galletta biscottata. Trasportato alle Indie, il suo sangue vivace non sarebbe andato … Leggi tutto Chi non ha paura della balena non lo voglio nella mia lancia
C’era una volta un uccello
È triste il racconto che Kilo fa dell'esperienza nelle carceri siriane pur non descrivendo in modo esplicito la tortura fisica. In una struggente intervista video racconta di quando in carcere, nel corso della notte una guardia lo prelevò per portarlo in un'altra cella: «Mi indicò un angolo vuoto e disse, siediti e racconta una storia a … Leggi tutto C’era una volta un uccello
L’alba meridionale
Torno... e una sera il mondo è nuovo, una sera in cui non accade nulla - solo, corro in macchina - e guardo in fondo all'azzurro le case del Prenestino - le guardo, non me ne accorgo, e invece, quest'immagine di case popolari dentro l'azzurro della sera, deve restarmi come un'immagine del mondo (davvero chiedono … Leggi tutto L’alba meridionale
Dopo
La collina è distesa e la pioggia l’impregna in silenzio. Piove sopra le case: la breve finestra s’è riempita di un verde più fresco e più nudo. La compagna era stesa con me: la finestra era vuota, nessuno guardava, eravamo ben nudi. Il suo corpo segreto cammina a quest’ora per strada col suo passo, ma … Leggi tutto Dopo
La bellezza
Passa la bellezza nei tuoi occhi neri, scende sui tuoi fianchi e sono sogni i tuoi pensieri. Venezia è inverosimile più di ogni altra città, è un canto di sirene, l'ultima opportunità, ho la morte e la vita tra le mani coi miei trucchi da vecchio senza dignità: se avessi vent'anni ti verrei a cercare, … Leggi tutto La bellezza
La voglia di possederla fino in fondo
Entrò una folata di ballerine, saranno state dieci o dodici, erano le ombre della sera. Nessuna, naturalmente, era in costume, indossavano tutte la calzamaglia nera. Senza trucco, i capelli per lo più tenuti fermi da un nastro o fazzoletto passato sopra la fronte, sparute nel complesso; e in quella tenuta davano un’impressione di ostentata disinvoltura, … Leggi tutto La voglia di possederla fino in fondo
Apologia del cacciatore di balene
Ma benché il mondo irrida noi cacciatori di balene, tuttavia senza volerlo ci tributa l’omaggio più profondo: proprio così, un’adorazione straripante! Dato che quasi tutti i lumini, le lampade e le candele che ardono intorno al globo, ardono a nostra gloria come dinanzi ad altrettanti altari! Perché gli olandesi al tempo di De Witt avevano … Leggi tutto Apologia del cacciatore di balene
Lettera per una nascita
Scrivo per te parole senza diminutivi senza nappe né nastri, Chiara. Resto un uomo di montagna, aperto alle ferite, mi piace quando l’azzurro e le pietre si tengono il suono dei “sì” pronunciati senza condizione, dei “no” senza margini di dubbio; penso che le parole rincorrano il silenzio e che nel tuo odore di stagione … Leggi tutto Lettera per una nascita
Velocità silenziosa
Una bella bici che va Silenziosa velocità Sopra le distanze le lontananze starà Una bella bici che va Silenziosa velocità Rotola una biglia E il Giro d'Italia farà Una bici non si ama Si lubrifica, si modifica Una bici si declama Come una poesia per volare via Una bella bici che va Roteante fluidità Bici futurista … Leggi tutto Velocità silenziosa
Ho avuto una vita straordinaria su questo pianeta
Ho avuto una vita straordinaria su questo pianeta, al contempo attraversando l’intero universo con la mia mente e le leggi della fisica. Sono arrivato agli estremi confini della galassia, ho viaggiato in un buco nero e sono tornato indietro fino all’inizio del tempo. Sulla Terra, ho visto alti e bassi, turbolenze e tranquillità, successo e … Leggi tutto Ho avuto una vita straordinaria su questo pianeta