I sassi della stazione sono di ruggine nera Sto sotto la pensilina dove sventola adagio una bandiera. In un campo una donna si china su due agnelli appena nati, Striscia al vento nudo sopra il fuoco, il fuoco violento dei prati. Un uccello, isolato, raccoglie sopra un vagone abbandonato il cielo grande d’ottobre e gli … Leggi tutto Tu parlavi una lingua meravigliosa
ricordi
In qualche posto della mia persona
Oggi ho passato, in questa stanza, ore felici. Non importa se ho riempito il tavolo di punzecchiature. L’unica cosa che mi dispiace è dover cambiare il giornale che lo ricopre; è lì da tanto tempo e l’ho preso in simpatia; è verdastro, le grandi lettere dei titoli sono arancioni e c’è la foto di cinque … Leggi tutto In qualche posto della mia persona
1950
Come profumi, che gonna Che bella che sei, che gambe Che passi sull'asfalto di Roma Serenella In questo vento di mare, di pini Nel nostro anno fra la guerra e il duemila Dal conservatorio all'università La bicicletta non va E tu che aspetti me Con i capelli giù Io li carezzerò Seduti al nostro caffè … Leggi tutto 1950
La luce dell’Est
La nebbia che respiro ormai Si dirada perché davanti a me Un sole quasi bianco sale ad Est La luce si diffonde ed io Questo odore di funghi faccio mio Seguendo il mio ricordo verso Est Piccoli stivali e sopra lei Una corsa in mezzo al fango e ancora lei Poi le sue labbra rosa … Leggi tutto La luce dell’Est
Dopo
La collina è distesa e la pioggia l’impregna in silenzio. Piove sopra le case: la breve finestra s’è riempita di un verde più fresco e più nudo. La compagna era stesa con me: la finestra era vuota, nessuno guardava, eravamo ben nudi. Il suo corpo segreto cammina a quest’ora per strada col suo passo, ma … Leggi tutto Dopo
Anche quelli davvero in gamba prima o poi schiattano
Non mi lasciavano entrare nella stanza, ma sapevo che tenevano le finestre chiuse e sempre mi chiedevo come potesse resistere senza piante intorno e uccelli. Fuori era un tempo di colline verdi e lucide come dopo il temporale, adesso vado su e vedrai che non è mica a letto, mi dissi una volta. Invece c’era … Leggi tutto Anche quelli davvero in gamba prima o poi schiattano
Amici nel tempo
Amici perduti nel tempo come i nostri indirizzi per messaggi mai mandati affidati ai sogni spiegati al vento. Ladri rubati ex compagni di classe cambiati brevi scene che gli anni non potranno mai portarci via come padri di famiglia senza moglie e figli lasciati andare persino dalla polizia. Ora qui è un difficile incontro che … Leggi tutto Amici nel tempo
Nella mia città
Nella mia città c'è una casa bianca con un glicine in fiore che sale, sale, sale su Sulla mia città c'è un cielo grande che ti spalanca il cuore e non ti delude mai Shalla-la la luce mi attraversa quanto male fa ma nel parco si muove già una brezza che pettina il prato e … Leggi tutto Nella mia città
La bomba della mia voce
Mi dissero sei una santa perché a volte tu tremi per via dei tuoi ricordi. Io non ho mai avuto ricordi, solo visioni acute, profezie: so il giorno prima che viva e il congedo di qualche giusto che qui dimora, ma come faccio a dire alla questura che domani scoppierà la bomba della mia voce? … Leggi tutto La bomba della mia voce
Lu me paisi
'Mperi, la vecchia turri scrafucchiata sciogghi cu orgogliu na' bannera. A la Matrici la funtana ridi, lu chianu tuttu 'ntornu è 'na lumera di suli e cordi e bianchi panni stisi. Iocanu a lu ventu e s'addinocchianu linzola, cammiseddi, falariddi davanti a la suvrana Chiesa Matri dunni timuri e fidi, comu rosi, spampinanu spiranzi e … Leggi tutto Lu me paisi