Elegia americana, la genesi di un antieroe (e dei nuovi Stati Uniti)

È possibile parlare di lucida rabbia? No, non intendo rancore. Né desiderio di rivalsa, o tanto meno principio di vendetta. Mi riferisco proprio all'emozione primaria con cui reagiamo istintivamente a ciò che ci fa male, ci deturpa, ci priva di qualcosa. Ecco, può questo moto naturale, in qualche caso, trascendere e farsi razionale, consapevole, strutturato? … Leggi tutto Elegia americana, la genesi di un antieroe (e dei nuovi Stati Uniti)

Solo un frammento di ciò che potrei essere

Mi prendo una pausa. Prima di formulare una notazione per l’estetica, devo stabilire un vocabolario per definire tutte le emozioni che riesco a immaginare. Molte delle emozioni che percepisco trascendono quelle dei comuni esseri umani, e mi rendo conto di quanto sia limitato il loro spettro affettivo. Non nego la validità dell’amore e dell’angoscia che … Leggi tutto Solo un frammento di ciò che potrei essere

Lo scaricabarile (non) si ferma qui

È pratica comune concentrarsi sui leader nel tentativo di leggere i fatti del pianeta. È esercizio diffuso studiarne profilo, prossemica, retorica, aspirazioni politiche e tendenze sessuali per cogliere dove condurranno una specifica collettività. Peccato che questi siano pressoché ininfluenti. Certo, sono riduttori di complessità, “totem” intorno ai quali si coagula la popolazione, strumenti per rendere … Leggi tutto Lo scaricabarile (non) si ferma qui

Un cancro

Guardai l’orologio: le cinque. Ti immaginai nell’aula, intento a seguire il dibattito senza seguirlo, nervoso, stordito dalla mia condotta ambigua, e una voglia di piangere mi salì alla gola. La raschiai con un colpo di tosse che risuonò nel silenzio della sala semideserta. Una monaca si girò, l’americano mi lanciò un’occhiata strana. Era un bellissimo … Leggi tutto Un cancro