I sassi della stazione sono di ruggine nera Sto sotto la pensilina dove sventola adagio una bandiera. In un campo una donna si china su due agnelli appena nati, Striscia al vento nudo sopra il fuoco, il fuoco violento dei prati. Un uccello, isolato, raccoglie sopra un vagone abbandonato il cielo grande d’ottobre e gli … Leggi tutto Tu parlavi una lingua meravigliosa
lucio dalla
Passato e presente
Il passato Il passato Il passato è mio padre che Cerca nella tasca una sigaretta Il passato e mia madre con i capelli neri Il passato è la mia voglia di crescere in fretta Il passato è una giovane donna Ferma davanti a una porta Di lei ormai che cosa importa? Il passato di tanti … Leggi tutto Passato e presente
Lucio dove vai
Lucio dove vai fu il primo tentativo come autore di versi. E corrisponde a un momento di svolta in cui provò a liberarsi di alcune catene, a rappresentarsi per quello che era, al di là delle balle inventate per far colpo, dell’aspetto fisico, dell’anticonformismo che era diventato un marchio obbligato anche quando semplicemente andava al … Leggi tutto Lucio dove vai
Il gigante e la bambina
Il gigante e la bambinaSotto il sole contro il ventoIn un giorno senza tempoCamminavano tra i sassi... Il gigante è un giardiniereLa bambina è come un fioreChe gli stringe forte il cuoreCon le tenere radici... E la mano del giganteSu quel petto di creaturaScioglie tutta la pauraÈ un rifugio di speranza... Del … Leggi tutto Il gigante e la bambina
Cara
Cosa ho davanti, non riesco più a parlare Dimmi cosa ti piace, non riesco a capire, Dove vorresti andare Vuoi andare a dormire Quanti capelli che hai, non si riesce a contare Sposta la bottiglia e lasciami guardare Se di tanti capelli ci si può fidare Conosco un posto nel mio cuore Dove tira sempre … Leggi tutto Cara