I maschi non erano più quelli di una volta già ai tempi di Gilgameš

Egli lavò la sua sporcizia, fece brillare le sue armi, ributtò i suoi capelli sulla schiena; gettò via i suoi sporchi vestiti e ne indossò di puliti, egli si rivestì dei paludamenti regali e li legò alla cintura. Gilgameš si pose sul capo la sua corona. Allora Ishtar, la principessa, volse gli occhi sulla bellezza … Leggi tutto I maschi non erano più quelli di una volta già ai tempi di Gilgameš

Un cancro

Guardai l’orologio: le cinque. Ti immaginai nell’aula, intento a seguire il dibattito senza seguirlo, nervoso, stordito dalla mia condotta ambigua, e una voglia di piangere mi salì alla gola. La raschiai con un colpo di tosse che risuonò nel silenzio della sala semideserta. Una monaca si girò, l’americano mi lanciò un’occhiata strana. Era un bellissimo … Leggi tutto Un cancro

Sono io, sono me

Non è difficile indovinare perché è stato chiesto a me, che non sono un uomo di lettere, di scrivere la prefazione a questo romanzo di Oriana Fallaci. Sono il primo produttore cinematografico ad avere la possibilità, e la responsabilità, di trarre un film da Un uomo. Per chi ama fortemente un’opera letteraria questa non è … Leggi tutto Sono io, sono me

L’ancora

Sono rimasta sola nella notte: ho sul volto il sapore del tuo pianto, intorno alla persona il silenzio – che sul tonfo della porta richiusa, a larghi cerchi si riappiana. Lenta nell’acqua oscura del cuore – lenta e sicura, tra le alghe profonde gli echi delle tempeste le lunghe correnti le molli ghirlande di onde … Leggi tutto L’ancora

1950

Come profumi, che gonna Che bella che sei, che gambe Che passi sull'asfalto di Roma Serenella In questo vento di mare, di pini Nel nostro anno fra la guerra e il duemila Dal conservatorio all'università La bicicletta non va E tu che aspetti me Con i capelli giù Io li carezzerò Seduti al nostro caffè … Leggi tutto 1950