I maschi non erano più quelli di una volta già ai tempi di Gilgameš

Egli lavò la sua sporcizia, fece brillare le sue armi, ributtò i suoi capelli sulla schiena; gettò via i suoi sporchi vestiti e ne indossò di puliti, egli si rivestì dei paludamenti regali e li legò alla cintura. Gilgameš si pose sul capo la sua corona. Allora Ishtar, la principessa, volse gli occhi sulla bellezza … Leggi tutto I maschi non erano più quelli di una volta già ai tempi di Gilgameš

Luna di agosto

Dopo il sordo martòro l'anima leggera come una di queste care volandre infantili nel ciel di ponente, bacia le cose e s'inebria al profumo della cedrina, del mentastro, della silene nella calda notte romagnola. Va', fuggi, come un uccellino dalla gabbia odiata canta, palpita, o mio cuore. Erro per questa strada bianca di polvere fina, … Leggi tutto Luna di agosto

L’ancora

Sono rimasta sola nella notte: ho sul volto il sapore del tuo pianto, intorno alla persona il silenzio – che sul tonfo della porta richiusa, a larghi cerchi si riappiana. Lenta nell’acqua oscura del cuore – lenta e sicura, tra le alghe profonde gli echi delle tempeste le lunghe correnti le molli ghirlande di onde … Leggi tutto L’ancora

Ode al presente

Questo presente liscio come una tavola, fresco, quest'ora, questo giorno terso come una coppa nuova - del passato non c'è una sola ragnatela - tocchiamo con le dita il presente, ne scolpiamo il profilo, ne guidiamo il germe, è vivente, vivo, non ha nulla dello ieri irrimediabile, del passato perduto, è nostra creatura, sta crescendo … Leggi tutto Ode al presente