Oh, ValentinaGambe lunghe per ballareOh, ValentinaE ogni ballo un grande amoreCocca, polpa di albicoccaChe ti dà con tutto il cuoreOh, ValentinaChe prima gioca e poi ci muore
È ValentinaTutta occhi come il mareTutta bambinaE tutta seni da torturareOra ti dice che lavoraE che ci ha messo una croce suNo, ValentinaNon ti riconosco più
Corri, corri come un gattoDal tuo letto alla fantasiaCorri come la tua amica mattaDalla luna ad una nuova bugiaE corri, corri come corre il ventoE se la gonna te la strappa una spinaAhi, Valentina, è una spina o chi lo saVai Valentina, ma che differenza fa?
E allora corri, corri come un ladroChe ha rubato un libro di poesieCorri, corri che ti manca un metroPer salvare le tue unghie e le mieE allora corri, corri, corri, corriChe se la pelle te la strappa una spinaAhi, Valentina, pensa che era naturaleEra un “ti amo”, una carezza venuta male
L’altra mattina l’ho trovata in un caffèLacrime calde su tre fette di saint honoréVedi, vedi che sorridiChe non si impara a far l’amoreNo, ValentinaCon la tessera del dolore
E allora corri come una gazzellaChe non vuol finire in mezzo ai trofeiCorri, corri, che ti basta un nullaPer salvare i tuoi segreti ed i mieiE allora corri, corri come il ventoChe se la gonna te la strappa una spinaAhi, Valentina, è una rosa o chi lo saVa’, Valentina, ma che differenza fa?
E allora corri, corri come un sognoFuori strada e fuori sintoniaCorri, corri come corre il tempoChe ti dà un minuto e dopo va viaE corri, corri come corre il lampoChe se la pelle te la strappa una spinaAhi, Valentina, pensa che era naturaleEra un “ti amo”, una carezza venuta male
Corri, corri come corre il lampoChe se la pelle te la strappa una spinaAhi, Valentina, non è il dramma che pensi tuEra un “ti amo” e dopo “non ti amo più”
Sergio Bardotti e Ornella Vanoni